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I Mandala: strumenti terapeutici per l'esplorazione Psichica e il Benessere

  • 22 lug 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

I mandala, con la loro intrinseca geometria sacra e le loro origini millenarie, rappresentano molto più di semplici disegni. Dal sanscrito "cerchio" o "centro", queste complesse strutture circolari sono da sempre state utilizzate in diverse culture e tradizioni spirituali come veicoli per la meditazione, la concentrazione e la guarigione.


Per lo psicologo, i mandala possono essere validi strumenti terapeutici, offrendo un percorso unico per l'esplorazione dell'inconscio, la promozione del benessere psicologico e lo sviluppo personale

La loro rilevanza nel campo della psicologia moderna è stata ampiamente riconosciuta grazie al lavoro di Carl Gustav Jung che li considerava come rappresentazioni archetipiche del Sé.

Egli notò come i suoi pazienti, spontaneamente, tendessero a disegnare forme circolari durante i periodi di disorientamento o di integrazione psichica.

Per Jung, i mandala erano simboli dell'ordine interiore, della totalità della psiche e del processo di individuazione – quel percorso che porta l'individuo a diventare se stesso, a integrare le diverse parti della sua personalità. Disegnare o osservare un mandala, secondo Jung, permetteva di concentrarsi su un centro interiore, ristabilendo equilibrio e armonia psichica.




I Chakra: Centri Energetici

Nelle tradizioni orientali, in particolare nello yoga e nell'Ayurveda, il concetto di chakra (dal sanscrito "ruota" o "disco") è fondamentale. I chakra sono considerati centri energetici situati lungo la colonna vertebrale, dalla base fino alla sommità del capo. Si ritiene che ciascun chakra sia associato a specifiche funzioni fisiche, emotive, mentali e spirituali, influenzando il nostro benessere generale.

Ogni chakra è spesso rappresentato visivamente con un specifico colore, un simbolo (spesso un loto con un certo numero di petali) e una geometria distintiva. Ad esempio:


·         Muladhara (Chakra della Radice): Colore rosso, associato a stabilità, sicurezza e radicamento.


·         Svadhisthana (Chakra Sacrale): Colore arancione, legato a creatività, emozioni e sessualità.


·         Manipura (Chakra del Plesso Solare): Colore giallo, connesso a potere personale, autostima e volontà.


·         Anahata (Chakra del Cuore): Colore verde o rosa, associato ad amore, compassione ed equilibrio.


·         Vishuddha (Chakra della Gola): Colore blu, legato a comunicazione ed espressione.


·         Ajna (Chakra del Terzo Occhio): Colore indaco, connesso a intuizione, saggezza e percezione.


·         Sahasrara (Chakra della Corona): Colore viola o bianco, associato a spiritualità, coscienza universale e illuminazione. 


La risonanza tra mandala e chakra risiede nel fatto che entrambi sono rappresentazioni simboliche di stati interiori e processi energetici. Creare o meditare su un mandala specifico, ispirato ai colori e ai simboli di un determinato chakra, può aiutare a focalizzare l'attenzione su quelle aree specifiche della psiche e del corpo, promuovendo il riequilibrio e l'armonizzazione.



I Mandala come Strumento Terapeutico


L'integrazione dei mandala nella pratica psicologica offre numerosi benefici e possibilità:


·  Espressione Non Verbale e Proiezione: Il processo di creazione di un mandala, sia esso colorato o disegnato da zero, permette al paziente di esprimere emozioni, pensieri e stati d'animo che potrebbero essere difficili da verbalizzare. I colori scelti, le forme create e la composizione generale possono fungere da proiezioni simboliche del mondo interiore del paziente, offrendo al terapeuta preziosi spunti di riflessione e interpretazione.


· Riconnessione con il Sé Interiore: L'atto di creare un mandala è intrinsecamente meditativo. Richiede concentrazione, attenzione e un rallentamento del flusso di pensieri. Questo processo può aiutare il paziente a centrarsi, a ridurre l'ansia e a connettersi con la propria saggezza interiore, favorendo un senso di pace e radicamento.


· Riduzione dello Stress e dell'Ansia: La natura ripetitiva e strutturata della creazione di un mandala può avere un effetto calmante sul sistema nervoso. Similmente alla meditazione o ad altre pratiche di mindfulness, concentrarsi sul disegno o sulla colorazione di un mandala può distogliere l'attenzione da pensieri negativi e ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.


· Sviluppo della Creatività e dell'Intuito: La creazione artistica, in generale, stimola aree del

cervello legate alla creatività e all'intuizione.

Con i mandala, il paziente è invitato a esplorare combinazioni di colori e forme in modo libero, favorendo lo sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse creative. 


·  Integrazione e Risoluzione dei Conflitti: Attraverso l'uso continuativo dei mandala in un percorso terapeutico, si possono osservare cambiamenti nelle tematiche ricorrenti, nei colori o nelle forme utilizzate.

Questo può indicare un progresso nel processo di

integrazione di esperienze traumatiche,

di risoluzione di conflitti interni o di maturazione psichica





Lascia fluire la tua creatività!

Ti aspetto per un viaggio unico nel mondo dei mandala, dove ogni segno è una scoperta.


Un ringraziamento speciale ai miei colleghi di corso e allo staff IKOS, in particolare alla maestra Shanti Udgiti la cui saggezza non ha solo guidato la mia mano, ma ha aperto la mia mente e il mio cuore a nuove prospettive. Un dono prezioso che porterò sempre con me.
Un ringraziamento speciale ai miei colleghi di corso e allo staff IKOS, in particolare alla maestra Shanti Udgiti la cui saggezza non ha solo guidato la mia mano, ma ha aperto la mia mente e il mio cuore a nuove prospettive. Un dono prezioso che porterò sempre con me.




Dott. Arcangelo Tavarilli

Psicologo Clinico - 3282432181

 
 
 

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